| PERCHE' CHIEDO IL VOSTRO VOTO |
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| Scritto da Administrator |
| Mercoledì 17 Marzo 2010 08:50 |
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I partiti e buona parte delle persone presenti nelle liste che sostengono il Sen. Castelli sono responsabili, in particolare, del non governo della città negli ultimi anni: durante l’ultima legislatura finita anzitempo, lacerata da litigi e personalismi interni alla maggioranza, per 17 volte il Consiglio Comunale non ha potuto riunirsi per mancanza del numero legale,vi sono stati 8 cambi di assessori e oltre 20 riorganizzazioni degli uffici comunali. È ora e tempo che ogni cittadino rifletta sulla distanza che c’è tra le promesse fatte prima delle elezioni e quello che è successo dopo. Basta camminare per la città per rendersi conto della situazione di abbandono in cui è stata lasciata Lecco. Perché una città non si amministra con parole, promesse di contatti diretti con Roma o spacconate ma con presenza, serietà, competenza e tanta voglia di fare. In molti mi hanno chiesto i motivi per cui ho deciso di accettare la candidatura a sindaco di Lecco. Non ho mai avuto dubbi. Perchè quello che c’è di mezzo non è semplicemente una sedia su cui sedersi, una medaglietta da appuntarsi come l’ennesimo incarico raggiunto ma il futuro della nostra città. Noi, tutti insieme, abbiamo il dovere di consegnare ai nostri figli un bel posto dove poter continuare a vivere, lavorare e pensare serenamente al futuro. Non chiedete cosa possa fare Lecco per voi: chiedete cosa potete fare voi per Lecco. Perché la città, la comunità siamo noi, tutti insieme. Il sindaco è il “primo cittadino” non perché deve godere di particolari privilegi ma perché deve invece occuparsi in prima persona dei problemi delle persone, organizzando un Comune “gentile” con chi vive la città e severo con chi non rispetta le regole. Quello che abbiamo bisogno, non io o la mia parte politica ma, noi, insieme come comunità, è che i lecchesi, tutti, nessuno escluso, sentano di essere davvero protagonisti per avviare una stagione largamente partecipata. Sarà una battaglia dura, impegnativa e difficile vista l’attuale situazione di crisi economica con tanti costretti a confrontarsi con pensioni troppo basse, la cura di familiari anziani o disabili, la perdita del lavoro o la ricerca di una casa o di un’occupazione.E con imprenditori chiamati a misurarsi con problemi inediti di mercato. E allora dopo tanti anni di silenzio e di chiusura il Comune può davvero tornare a svolgere quel ruolo di protagonista che una città capoluogo merita. E può farlo solo con l’aiuto di tutti. Per questo è fondamentale ascoltare le voci della città. Dopo anni di silenzio chiedo a tutti di far sentire la propria voce. Solo così potremo cambiare. Perché il rumore dipende dal silenzio che lo precede. Più totale è il silenzio, più sconvolgente è il tuono. Io ho bisogno di voi. E i lecchesi hanno bisogno di sentire il soffio vitale di una città orgogliosa della sua storia e vogliosa di una nuova tappa di futuro, condivisione e partecipazione. Per restituire qualità a Lecco e farla diventare un capoluogo dove si viva bene, per rendere tutti i quartieri luoghi di vita, ho accettato di candidarmi a Sindaco di Lecco. Lavorerò con passione, cura, impegno quotidiano e senza faziosità : come si deve a una comunità che si ama. Perché tutti abbiamo “Lecco nel cuore”. Virginio Brivio |
| Ultimo aggiornamento Domenica 21 Marzo 2010 21:15 |


